Altri versi - Elio Ria

altri-versiISBN: 978-88-95861-71-5
Autore: Elio Ria
Titolo: Altri versi
Euro: 12.00
Anno: 2009
Formato: 12.5×21
Pagine: 89

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“Leggere Elio Ria è viaggiare in carrozze di poesia su binari d’anima, rotaie parallele e opposte di conferma e di disconferma di sé, un viaggiare che disorganizza il tempo nei ricordi in cielo, in senso inverso al vero, nella magia del sogno” Elena Franchitti

L’opera è suddivisa in sei sezioni: La perversione del dubbio - Nel silenzio del dolore - Dio, gli uomini, i sacerdoti e il male - La magia di un Sud persa nella credenza - Versi diversi - Il Tempo. I testi evidenziano l’attrazione che il poeta prova verso contenuti metafisici e la sua propensione alla problematizzazione del reale  alla ricerca filosofica.









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Ci sono 6 commenti

  1. Mi associo pienamente al pensiero della mia amica Elena Franchitti. Ho letto attentamente la sua recensione al libro di Elio prima di gustarmi l’intera lettura.
    Leggere Elio Ria è lasciarsi trasportare nelle emozioni di un uomo che s’interroga continuamente sui misteri e sulle bellezze che lo circondano. Leggere Elio è un’avventura entusiasmante e avendo la fortuna di conoscerlo personalmente posso dire che la sua immensa curiosità sulla vita è contagiosa.
    Un libro “Altri versi” che non sarebbe mai potuto mancare nella mia libreria, perchè è uno di quei libri che ti insegnano il senso giusto delle cose, dei sentimenti e delle emozioni.
    Grazie Elio.

  2. Marcello Fattizzo scrive:

    I versi di Elio Ria esprimono con stupore e meraviglia il vivere dell’uomo. Parole in continuo movimento di suoni e di armonie, ma soprattutto movimento di significato, dove ogni sillaba ha la sua funzione. E’ entusiasmante entrare nel mondo della poesia di Ria, caratterizzata da profumi, immagini e simboli.

  3. Margherita Bassi scrive:

    È il libero potere dei versi a nutrire la poetica di Elio Ria.
    Versi che nascono in un tempo senza significati conosciuti, e in uno spazio “dove tutto è tutto e niente”. Questi pensieri sfuggono alle redini di ogni catalogazione, firmando la propria libertà tramite il dubbio del poeta, che assiste con stupore allo spettacolo di questi “pensieri inversi” totalmente privi di un tracciato segnato, solamente consci del loro volersi raccontare. Ed è da questo loro desiderio dirompente di esprimere la vita che nasce Altri Versi.

    Sono versi nati senza forzature, dalla penna un’anima disarmata che lascia semplicemente che la poesia sia, esista, nella stessa forma in cui si presenta sotto le spoglie di pensiero: “non intendo seguire risposte/siano, dunque, i miei occhi/soltanto stupore della semplicità.”
    Il poeta naviga inquieto nei suoi versi, a volte cercando risposte e a volte semplicemente osservando i dubbi che lo assillano. In particolare è molto accentuato il suo sentire la forza del sapere, della conoscenza, rinchiusa in uno scrigno fatto di cielo, immensa. A volte l’udire il suono di questa grandezza lo rende inquieto, e il desiderio di sollevare anche solo uno di quei misteri brucia: “Quando la commedia del sole/volge al termine/e s’alza il sipario della notte/gli spiriti inquieti/rubano il sonno a Dio”. Allo stesso tempo, come per confermare e dare disconferma, l’animo del poeta si quieta nel silenzio, ammirando la bellezza del non sapere: “mi fermo per godermi/senza più nulla domandarmi”.

    Elio Ria non forza i propri versi, come non accetta scontentezze superflue nella propria vita: “Se piove accetto la pioggia/se le foglie cadono ammiro l’autunno/se il vento è folle chiedo alle mie cose di attendere, e/mi diverto a gareggiare col tempo”. L’autore lascia semplicemente che i versi siano, nella bellezza e nel dolore del loro mistero, e non pretende parole ma le implora, quando vi è troppo silenzio e il desiderio di scrivere è un tormento: “Il cuore implorava un verso/la voce modulava un lamento/(…)un verso/un vento appeso al cielo/fu la risposta al mio essere infelice”

    L’autore sente la poesia come una necessità, tanto da pregarla di condividere i pensieri con lui. Ma allo stesso tempo i versi possono apparire come una dannazione, per questo desiderio insaziabile di spaziare nell’infinito della realtà, e per il lo sforzo di trasformarsi da pensieri a parole sulla carta. Se c’è inquietudine e ricerca i versi sfuggono la pace, ed Elio Ria scopre questo già nell’infanzia, quando inizia a scrivere: “nei giochi di un tempo/di un bimbo malinconico/con le lacrime nelle mani/nell’intravedere/nel grembo di un pensiero/l’amaro sapore della poesia”.

    Elio Ria è anche il poeta della quotidianità.
    Egli permette alla vita di stupirlo in ogni momento dimostrando una sensibilità dolce e profonda, cogliendo nella semplicità le complessità in movimento. Mostra coi suoi versi che nell’ordinario esiste sempre qualcosa di straordinario, per cui valga la pena rimanere sorpresi. Questa sua caratteristica, lo stupore, traspare in molte delle sue poesie: “ti chiedi tante cose/ti guardi intorno e ti stupisci”, “mi sorprendo di esistere/nelle parole di uno sconosciuto”, “nello stupore dell’affermazione di un piacere/sostai a gustare la sua cordiale pazienza/sospesa nella speranza di una carezza”.

    Altri Versi è un libro che cede il palcoscenico alla vita come perpetuo movimento. Una vita che si mostra allo stesso tempo dono e fardello, satura di incertezze, eppure ammaliante nel suo sorprenderci in continuazione.

  4. Margherita Bassi scrive:

    Elio Ria sente la poesia come una necessità, tanto da pregarla di condividere i pensieri con lui. I suoi versi potrebbero apparire come una dannazione, per quel desiderio insaziabile che lo caratterizza di spaziare nell’infinito della realtà.

  5. Antonio Colosimo scrive:

    Con occhi cristallini ma, a volte, opacizzati dalla fatica del vivere quotidiano il poeta Elio Ria osserva e percorre strade apparentemente diverse e scollegate fra loro fino a scoprire, invece, indissolubili intrecci. Dalla ricerca del Dio, ai profumi del mondo e al sondare dell’anima, il Nostro cerca le ragioni e le motivazioni che spingono l’uomo, in questo caso l’uomo Poeta, e per le quali vale la pena di soffermarsi nel delicato scrutare dell’intimo personale di ognuno di noi. Le sei sezioni presenti nel libro racchiudono le varie sfaccettature di un percorso vitale e, come in un prisma colorato, Elio Ria riesce a cogliere ogni luminosità che le varie facce di questo brillante emanano. Dalla più fioca traccia di luce nascosta negli abiti neri delle donne del Sud ai colori violenti e brillanti di una terra fertile e ricca di sole, troviamo nelle poesie di questo valido Autore le nostre domande e, spesso, le risposte che sono celate proprio nelle semplici osservazioni delle cose di tutti i giorni e del mondo che ci circonda.

  6. tatiana scrive:

    Dalla lettura dei versi traspaiono la condivisibile malinconia per il passato e la celata speranza per il futuro nel trascorrere del tempo incorniciato da una realtà fatta di personaggi e di paesaggi, che l’autore interiorizza e fa propri. Il merito dell’autore è quello di riuscire a dare importanza e a fare poesia di emozioni e sensazioni nelle quali ognuno di noi si imbatte quotidianamente e di scoprire nella freneticità della vita l’importanza della lentezza dell’introspezione. Ecco perché accostarsi a queste poesie…per immedesimarsi, per assaporare,per riflettere.

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